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CORSO E-LEARNING SU RETE NATURA 2000

Iniziata da Luisa Paolotti in Dibattiti ambientali 27 Dic 2017. 0 Risposte

A gennaio, corso E-LEARNING organizzato da CARE srl: INTRODUZIONE ALLA RETE NATURA 2000.Il corso sarà interamente on line, gestito indipendentemente dal singolo utente, con video, audio e molti altri contenuti interattivi. Lo scopo è quello di…Continua

Post sul blog

Festa delle Oasi! invita tutta la tua famiglia e le persone a cui vuoi bene

Post aggiunto da CARE il 19 Aprile 2018 alle 13:38 0 Commenti

 

Vieni alla Festa delle Oasi, la natura è una di famiglia!

Angela

le occasioni per stare insieme bisogna coglierle al volo!

Domenica 22 aprile stacca dagli impegni quotidiani, alza gli occhi dallo schermo del telefonino, spegni il computer e ritrova il piacere di stare con chi ti vuole bene, grandi e bambini, insieme in natura.

Trascorrere del tempo all'aria aperta per riscoprire quanto è bella e quanto ci può insegnare, è questo lo scopo della Festa delle Oasi e delle Riserve Lipu. Le Oasi sono veri e propri paradisi naturali aperti a tutti conlaboratori per…

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Piramide ambientale e piramide alimentare

Post aggiunto da Laboratorio Ambiente il 12 Aprile 2018 alle 16:56 0 Commenti

La Fondazione Barilla propone il modello della doppia piramide alimentare ed ambientale:

"La doppia piramide alimentare e ambientale dimostra una strettissima relazione tra due aspetti di ogni alimento: il valore nutrizionale e l’impatto ambientale generato nelle fasi di produzione e consumo. Gli alimenti a minore impatto ambientale sono anche consigliati dai nutrizionisti per la nostra salute, così come gli alimenti con un’impronta ambientale alta sono da consumare con moderazione per gli effetti sulla salute."

 

Surplus di bike-sharing, destano stupore le enormi pile di biciclette abbandonate e rotte in Cina

Post aggiunto da CARE il 9 Aprile 2018 alle 16:00 0 Commenti

Più o meno gratis, si possono lasciare ovunque, si sbloccano con una app.Ecco perché si chiama free-floating ed ecco spiegato il successo degli ultimi tempi di questa modalità di bike-sharing. Ma a vedere dalle immagini nella gallery, pubblicate da The Atlantic, sembra proprio che l’ecologico servizio di mobilità  sia arrivato al punto del non ritorno, almeno in Cina.



2017, l’anno del decollo del free-floating

Qualcosa evidentemente deve essere sfuggito di mano. «Dopo tante speranze e sotto i migliori auspici, il 2017 è stato l’anno del decollo dell’industria del bike-sharing in Cina. Decine di aziende di bike-sharing hanno rapidamente inondato le strade della città con milioni di biciclette a noleggio dai colori vivaci. Tuttavia, la rapida crescita ha superato di gran lunga la domanda immediata e ha travolto le città cinesi, dove infrastrutture e regolamenti non erano preparati a gestire un’improvvisa inondazione di milioni di biciclette condivise– si legge su …

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Dieci consigli per salvare il Pianeta

Post aggiunto da Laboratorio Ambiente il 5 Aprile 2018 alle 13:50 0 Commenti

Dalla rivista Micron di ARPA Umbria: L'organizzazione no-profit EDF ha pubblicato una serie di linee guida per cercare di limitare l'aumento della temperatura e l'inquinamento atmosferico. Sono 10 passi che ci possono aiutare a cambiare la traiettoria dell'impronta dell'uomo sulla Terra.

Vedi l'articolo: https://www.rivistamicron.it/notizie/dieci-consigli-per-salvare-il-pianeta/

Giornata mondiale dell’acqua 2018, per garantirci un futuro dobbiamo tornare alle origini

Post aggiunto da CARE il 22 Marzo 2018 alle 17:09 0 Commenti

Giornata mondiale dell’acqua 2018, per garantirci un futuro dobbiamo tornare alle origini

Quest'anno la Giornata mondiale dell'acqua vuole farci riflettere sull'esistenza di soluzioni semplici e naturali per salvaguardare un bene tanto prezioso. E gli italiani, che uso ne fanno?

I camaleonti cambiano colore per mimetizzarsi. I cavalli riposano in piedi per essere pronti a fuggire dai predatori. Le ossa rotte si riparano, le ferite si rimarginano, i rami spezzati ricrescono. La natura sa come risolvere i problemi e non dobbiamo temere di affidarci a lei: è il messaggio della Giornata mondiale dell’acqua 2018. Il tema di quest’anno, infatti, è Nature for water; l’obiettivo è quello di dimostrare che le soluzioni basate sulla natura sono le più efficaci per salvaguardare le risorse idriche. Tra soli vent’anni, oltre cinque miliardi di persone rischiano di non avere abbastanza acqua a causa degli effetti dei cambiamenti climatici: la siccità può essere prevenuta tramite la riforestazione e la bonifica delle zone paludose, mentre le inondazioni si possono contrastare con il ripristino degli ecosistemi fluviali e la costruzione di “infrastrutture” verdi quali “muri” di alberi e “argini” di mangrovie.

Scopo della Giornata…

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È morto Sudan, l’ultimo rinoceronte bianco del nord

Post aggiunto da CARE il 21 Marzo 2018 alle 18:54 0 Commenti

In un rifugio per animali in Kenya si è spento Sudan, ultimo maschio di rinoceronte di una sottospecie che adesso è quasi condannata.

northern_white_rhinoceros_angalifu
Angalifu, un maschio di rinoceronte bianco settentrionale morto nel 2014 al San Diego Wild Animal Park.|SHEEP81/WIKIMEDIA

In un rifugio per animali, l’Ol Pejeta Conservancy (Kenya), è morto Sudan, l’ultimo maschio di rinoceronte bianco settentrionale (Ceratotherium simum cottoni). La sorte di quasi tutte le specie di rinoceronti è legata alla volontà degli uomini: decenni di persecuzioni, alimentate dalle mode e da sciocche superstizioni della medicina cinese, hanno causato la diminuzione drastica di molte popolazioni di questi grossi erbivori. L’altra sottospecie, la meridionale (circa 20.000 individui), abita in Sudafrica, Namibia, Zimbabwe,…

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Ecologia del desiderio. Curare il pianeta senza rinunce

Post aggiunto da CARE il 22 Febbraio 2018 alle 14:40 0 Commenti

Aboca Ecologiadesiderio Copertina
Siamo sull’orlo della prima estinzione di massa causata da una sola specie, quella che si autodefinisce sapiens.
Lanciare l’allarme è giusto: dobbiamo cambiare il modo di produrre e di vivere.
Per evitare il collasso degli ecosistemi, racconta Antonio Cianciullo, giornalista da sempre impegnato sui temi ecologici, serve un progetto largamente condiviso, capace di muovere i grandi numeri: energia pulita ed efficiente; edifici a zero emissioni e a grande comfort; sistemi di trasporto più veloci, rilassanti, sicuri; grandi aree verdi come templi di rigenerazione fisica e psicologia; cibi che danno piacere senza farcelo pagare caro.
Perché questo avvenga, si deve rendere la prospettiva ecologista, con i suoi formidabili contenuti, seduttiva, desiderabile, a portata di mano.

 

 

 

 

Antonio Cianciullo, giornalista e scrittore, segue da oltre trent’anni i temi ambientali per il quotidiano “la Repubblica”. Tra i suoi libri vanno ricordati: Atti contro natura (Feltrinelli, 1992), Il grande caldo (Ponte alle Grazie, 2004), Soft economy (Rizzoli, 2005, con Ermete Realacci) e Dark economy (Einaudi, 2012, con Enrico Fontana).



 

Anno di pubblicazione 2018
Formato cm 14 x 21,5
ISBN 978-88-98881-56-7
Pag. 208

 

PER ACQUISTARE

http://www.abocamuseum.it/it/editoria/pubblicazioni/libri/ecologia-del-desiderio/

Salvare le api vuol dire salvare il cibo

Post aggiunto da CARE il 7 Febbraio 2018 alle 15:57 0 Commenti

Bisognerebbe davvero imparare a guardare il mondo con gli occhi di un’ape. Questo è il monito di un apicoltore attento e responsabile. Attento perché dall’ape ha imparato ogni giorno la sapienza delle relazioni con i propri simili, rispettando i ruoli e i tempi. Responsabile perché sente forte, come ogni uomo dovrebbe fare, la responsabilità nei confronti di un insetto che racchiude in sé innumerevoli ruoli nell’equilibrio ecologico della natura.

Se sapessimo guardare il mondo con gli occhi di un’ape avremmo certamente la sua sensibilità, sapremmo individuare e scegliere ciò che di bello, di buono e di pulito la natura circostante è in grado di offrirci per la nostra nutrizione.

Ma nello stesso tempo dovremmo accettare di sentire il senso di una continua minaccia, riconoscere di essere indifesi, di vivere in un ambiente ostile fatto di umani colpevoli di azioni scellerate. Quegli stessi umani che credono che le api sono importanti solo per la produzione del miele e che allo stesso tempo sono temibili perché pungono. E basta. Il mondo dell’ape è molto altro.  http://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2018/01/api-480x320.jpg 480w, http://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2018/01/api-768x512.jpg 768w, http://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2018/01/api-300x200.jpg 300w, http://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2018/01/api-350x233.jpg 350w, http://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2018/01/api-500x333.jpg 500w, http://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2018/01/api.jpg 1254w" sizes="(max-width: 725px)…

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L’Italia a un passo dalla sanzione UE per inquinamento dell’aria

Post aggiunto da CARE il 25 Gennaio 2018 alle 17:30 0 Commenti

L’UE è stanca di aspettare. A causa dell’inquinamento dell’aria il nostro paese potrebbe finire davanti alla Corte di Giustizia e dover pagare una multa milionaria

inquinamento dell'aria

 

 Il governo Gentiloni, e con esso il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, rischiano di lasciare all’Italia un’eredità economicamente pesante sul fronte delle politiche ambientali. Il Commissario Euroeo per l’Ambiente, Karmenu Vella, è infatti pronto a denunciare alcuni stati membri dell’Unione – tra cui il nostro – che non rispettano i parametri comunitari sulla qualità dell’aria. Lo rivela un articolo di Politico, dal quale si evince che l’Italia è tra i paesi bacchettati da Bruxelles, insieme a Germania, Francia, Spagna e Regno Unito. Tutti i big, dunque, finiscono dietro la lavagna per l’eccessivo inquinamento dell’aria, problema al quale sembrano mancare i rimedi di lungo termine. La lettera di Vella è indirizzata al Ministero dell’Ambiente, e suona come una specie di ultimatum. I ministri degli stati coinvolti sarebbero stati convocati per un incontro, il prossimo 30 gennaio: al tavolo con l’Europa, dovranno portare piani convincenti e tempistiche chiare per rientrare nei limiti europei.

L’Italia, come la Francia, ha un duplice problema: alti livelli di biossido di azoto (NO2) e particolato atmosferico. Il primo è diretta conseguenza del numero di motori diesel che rombano sulle nostre strade. Se i governi non si adegueranno, «la Commissione procederà al passaggio successivo della procedura d’infrazione», il deferimento alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

 

>> Leggi anche: L’inquinamento…

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Bernardino ora è per sempre insieme alla "sua" Natura

Post aggiunto da Antonio Boggia il 17 Gennaio 2018 alle 15:45 1 Commento

Bernardino Ragni non c'è più. O forse c'è per sempre. E' tornato da quella Natura che ha profondamente amato in vita, a cui si è dedicato con una passione irrefrenabile. Era un membro della community di EnviNet, un mio caro amico. L'ultima sua intuizione, la "Wildlife Economy" ha avuto una risonanza nazionale ed internazionale, e lo ha appassionato fino all'ultimo istante della sua vita. Rappresenta il suo "testamento scientifico".

Ora nel cielo c'è una nuova stella.... Ciao Dino!

"Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo". (Publio Virgilio Marone)

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